martedì 1 maggio 2012

Moscow Mule...


Oggi facciamo una piccola divagazione rispetto ai cocktail codificati per parlare del Moscow Mule, fa parte dei cocktail storici della tradizione americana, uno di quelli che più contribuì allo sviluppo delle bevande miscelate negli Usa, è un classico ancora oggi. Inventato nel 1941 da John G. Martin, un distributore di bevande della East Coast e John Jack Morgan il proprietario del Cock 'n Bull Tavern sulla Sunset Boulevard a Los Angeles nonchè produttore della ginger beer...anche se in realtà era stato inventato a Manhattan qualche anno prima in un locale chiamato "Little Moscow", ma rimase in stallo per qualche anno...ci volle l'incontro di Martin, Morgan e Kunet il presidente della nascente Smirnoff per dare a questo cocktail la spinta che meritava. Da allora è stata un'ascesa, all'inizio veniva servito in coppe di rame, con ghiaccio e fetta di lime o di cetriolo. La ricetta originale prevedeva quindi una coppa di rame colma di ghiaccio in cui venivano versati 5cl di vodka rigorosamente Smirnoff, ginger beer a colmare decorazione con fetta di lime e ramoscello di menta, naturalmente nel corso degli anni il cocktail è stato modificato e perfezionato...ma vediamolo nel dettaglio...


Tipologia: Long Drink

Bicchiere: High ball - Tumbler largo

Attrezzatura: bar spoon

Decorazione: fetta di lime o di cetriolo



Ingredienti e dosi:

1 1/2 oz di vodka 
Ginger ale a colmare
qualche goccia di succo di lime


Preparazione:
Direttamente nel bicchiere colmo di ghiaccio versate la vodka, colmate con il ginger ale e con alcune gocce di lime, miscelate delicatamente con il bar spoon e decorate.


Da questa base naturalmente sono state elaborate delle varianti, soprattutto nelle aromatizzazioni, c'è chi aggiunge qualche goccia di angostura, chi aggiunge la cannella o addirittura chi lo propone crushed, l'unica variante che invece mi sento di consigliare è quella proposta da MrBoston...anche se da noi non è facile reperire la ginger beer

Variante Mr.Boston

1 1/2 oz di vodka
ginger beer
1/2 oz di succo di lime


come al solito qualche approfondimento sulle materie prime...

Vodka
E' un distillato ricavato principalmente dai cereali, ma anche dalla fecola e dalla polpa delle patate, ottenuta attraverso la distillazione e il filtraggio attraverso tre tipi diversi di materiali come carboni, polveri di diamante, farine fossili ecc..  Nasce nell'Est Europa, presumibilmente in Polonia e in Russia: il nome deriva infatti dalla parola polacca “ voda" che significa acqua. Primi cenni scritti di questa acquavite risalgono al 1405 in cui si parlava appunto di un'acquavite pura a 50° alcolici. Nel 1520 solo in Polonia erano già una sessantina le distillerie ufficiali. In Russia nel 1649 lo Zar Alessio promulgò un editto imperiale per regolare la produzione di vodka...da allora fino ad arrivare ai giorni nostri la vodka ha conquistato i mercati mondiali, tanto che adesso sono migliaia le distillerie che producono vodka. Caratteristico di questo prodotto, il sapore neutro, anche se in passato sono stati usate verdure e patate per distillare la vodka, oggi è ottenuta quasi ed esclusivamente da cereali, principalmente segale!
Si ottiene una miscela simile alla birra maltando i cereali e facendoli fermentare con fermenti coltivati, l’infuso che si ottiene è poi continuamente distillato in un distillatoio               a colonne per aumentare la gradazione alcolica, filtrato poi attraverso uno strato di carbone per renderlo il più neutro e limpido possibile.
La vodka fredda è il classico accompagnamento del caviale, pesce marinato, arringhe sgombro e salmone.

Ginger Ale
E' un soft drink ricavato dall'estratto della radice di zenzero. Ne esistono di due tipi la varietà "golden", dal colore e sapore più marcato, invecchiata in botti di rovere e la varietà "dry" che è quella comunemente utilizzata, inventata durante il Proibizionismo, quando veniva utilizzata nella miscelazione, la varietà "golden" risultava essere troppo predominante, quindi modificarono il processo produttivo per ottenere unprodotto più versatile. E' molto usata nei cocktail, soprattutto quelli analcolici, come lo Shirley Temple tanto per citarne uno, e pare che sia anche un rinedio infallibile per il mal di mare.